HO VISTO COSE CHE VOI UMANI...
Torino e i XX Giochi Olimpici Invernali
Questo testo non l'ho scritto io, ma rende perfettamente l'idea dell'atmosfera che c'è a Torino in questi giorni, durante le Olimpiadi Invernali. Ogni commento è superfluo:
Questi occhi hanno visto cose che voi umani non potete neanche
immaginare...
ho visto italiani mettere il tricolore alla finestra ma non rendersi
conto che attaccato all'asta non ci va il rosso
ho sentito gente chiedere quale fosse la "canzone" cantata dalla bambina all'inaugurazione
ho sentito altri rispondere che quella "canzone" è l'Inno di Mameli
ho sentito ribattere che "tanto me lo scarico da Internet..."
Però ho anche visto ragazzini con le lacrime agli occhi mentre lo ascoltavano alle premiazioni (e sono venute anche a me)
Ho visto il Presidente Ciampi tenere il discorso di benvenuto agli
atleti là dove, qualche mese fa, si diceva "venghino signori venghino! Le cassette di mele ve le metto a 1 euro e poi me ne
vado..."
ho sentito mia nonna spiegare a un canadese che la bagna
cauda " a l'è mej d'i sanguiss cun la sautisa e la maioness"
ho visto gente allagare casa e poi aprire le porte del frigorifero per giocare a curling in cucina
ho visto gli spazzini alle 2 di notte
ho visto i tram passare ogni 3 minuti
ho capito che se il Trentino fosse Stato indipendente, col cazzo che vinceremmo medaglie
ho capito che "Casa Russia" non è solo un film
ho sentito due tedeschi parlare in inglese con un giapponese e commentare che "yesterday Bode Miller wasn't so good"
ho visto gente (di chiare origini bolzanine) stare in coda delle
ore per il concerto di "Cianne Morand"
ho visto il mio macellaio organizzare un torneo di short track nella cella frigo
ho sentito un russo dire che "io Villaggio Olimpico bello così mai visto in vita mia"
ho sentito un californiano dire che dell'Italia conosceva solo Roma e Firenze ma Torino "anche se first time qui, mi piace molto molto molto"
ho capito il vero spirito olimpico: una bandiera keniota a un balcone del Villaggio Olimpico
ho visto i torinesi tornare ad amare la loro città
ho capito che per 16 giorni possiamo fregarcene se al
telegionale i polli hanno il raffreddore, Prodi e Berlusconi si rigano la macchina e degli scalmanati vogliono bruciare il mondo per dei fumetti danesi mal riusciti
ho visto gente parlare altre lingue
innamorarsi dei luoghi della mia città
e di questo, forse, ne sono un po' geloso perchè, parafrasando Culicchia,Torino è casa mia
ho visto gente in attesa per ore commuoversi per il passaggio di un uomo in tuta con in mano una torcia fiammeggiante
ho visto gente passare in Corso IV Novembre ed essere inesorabilmente attratta ad alzare la testa per guardare il Braciere Olimpico ed essere orgogliosa di essere lì
ho sentito un giornalista televisivo pelato e con gli occhiali passare la linea da Casa Italia a "Palazzo" Valentino. (Lo dico per quegli sfortunati che non abitano a Torino: Il Valentino è un parco...NdR)
ho visto gente accorrere in piazza per festeggiare a occhi lucidi,
sventolare la bandiera e cantare "Fratelli d'Italia" per un meranese che ha vinto l'oro
E ... tante altre cose ci sono ancora da vedere, sentire e capire.
